10 luglio 2013

Diario di viaggio, part 2: Vecchi nemici

Cari amici,

ci sono varie ragioni che spingono le persone a viaggiare: staccare la spina, divertirsi, conoscere posti nuovi, vedere paesaggi / citta' / monumenti di cui sentiamo parlare da sempre. Per me uno dei motivi principali e' vedere come le cose possano funzionare in modo diverso in altri luoghi, a seconda di come l'uomo si sia adattato alle condizioni climatiche e alle risorse disponibili, e di come nel corso dei secoli abbia plasmato, sfruttato, influenzato ed amato il territorio intorno a lui ed i popoli che lo abitavano. Poi, a volte, ci sono esperienze che un viaggio ti regala che non ti saresti mai aspettato: in questo post vi voglio raccontare di come sono riuscito a fare pace con una mia acerrima nemica di sempre. 

Da decenni non ci fidavamo l'uno dell'altra, ci guardavamo in cagnesco e ci evitavamo il piu' possibile. Se la incontravo facevo finta di non vedere o cambiavo strada, non ne sopportavo il carattere acido e troppo deciso, e la sua tendenza ad essere dappertutto, soprattutto in Germania. 

Ed in questo viaggio ti ho finalmente capita: non e' vero che sei acida, e' che ti rendono cosi'. Mia cara ananas, ti ho scoperta a 32 anni! Quante maledizioni ti ho mandato quando in Germania ti ho trovata nascosta in un apparentemente innocuo toast prosciutto e formaggio! O quando ti vedevo distribuita tagliata in modo grossolano sulle pizze dei miei commensali!

Alcune cose non arrivero' mai a capirle, e adesso non ti dico che ti voglio bene, ma ti rispetto profondamente e sento che anche tu sei piu' dolce nei miei confronti. Anche i miei rapporti con le tue cugine papaya e maracuja sono migliorati notevolmente, e spero che tu non ne sia gelosa... dopotutto ho capito che non ti avevo mai veramente assaggiata in vita mia.


 

3 commenti:

  1. "le" vuoi bene ma gli hai cambiato il sesso!

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  2. Hai ragione (infatti in un post vecchio avevo controllato che si scrive "un ananas") ma non avrebbe avuto lo stesso effetto se ne avessi parlato al maschile.. tanto al giorno d'oggi i cambi di sesso non scandalizzano piu' nessuno!

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  3. Vaya pantalones tío!

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